Le dimissioni di Mentana

Mentana nella sua trasmissione parla del caso Englaro. In onda va il Grande Fratello ed è record di ascolti. Il giornalista si dimette.

La vita delle cose

GRAMMATICHE DELLE EMOZIONI PER LE MERCI DEL PRESENTE

A cinquant’anni di distanza dai «Miti d’oggi» di Barthes tre libri analizzano da prospettive differenti oggetti e comportamenti della contemporaneità. Ma urgono nuove griglie interpretative
Vanni Codeluppi

Fin dall’antichità gli oggetti hanno avuto significati che andavano oltre il semplice valore d’uso e di scambio. Oggi, però, per gli effetti del marketing e della cultura del consumo, la loro capacità di «comunicare» si è moltiplicata a tal punto, che è sempre più difficile intrattenere un rapporto equilibrato con questo flusso vischioso di significati sempre nuovi e sempre più numerosi. Non solo vivere nell’ipermodernità vuole dire vivere immersi in mezzo agli oggetti, ma la distanza tra i soggetti e gli oggetti si è ridotta sensibilmente. In altri termini oggi, come diceva Baudrillard, è l’oggetto che ci guarda, e ci coinvolge in profondità. Alcuni libri recenti consentono tuttavia di ragionare sulla possibilità di ristabilire nuovamente una distanza tra noi e gli oggetti, quella distanza che in passato ha consentito lo sviluppo di uno sguardo critico.

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Il nucleare.

Si discute negli ultimi tempi molto delle energie alternative al petrolio e si è tornati a parlare di Nucleare. Qui un’interessante intervista a Grazia Francescato a cura di Angela Luisa Garofalo.

Agnes Heller

In questo testo farò ricorso al concetto di grand récit (”grande narrazione”) nello spirito di Pierre Nora e della sua scuola di Storia e Memoria. Con ciò alludo ai racconti, alle storie, alle fantasie, ai modelli dell’immaginario che funzionano come una sorta di archetipo in una data cultura [...]. Le grandi narrazioni europee sono da una parte la Bibbia, dall’altra la filosofia e la storiografia grecoromana. Si tratta di testi perché è l’unico approccio possibile a eventi, azioni e lingua parlata. Anche se oggi ne sappiamo di più grazie agli scavi archeologici e ai ritrovamenti, queste conoscenze aggiuntive non influiscono minimamente sul nostro rapporto con le grandi narrazioni. I testi, e non i reperti archeologici, vengono ancora oggi continuamente reinterpretati, presentati ed elaborati nella letteratura, nella pittura, nella filosofia, nella politica e anche nella vita quotidiana [...]

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Ambiente, fame nel mondo ….

Oggi pensare è difficile e se qualcuno pensa subito si ritrova il mondo contro. Qualcuno ha stabilito una scala di priorità e se nella scala ti occupi di un altro gradino, diventi il bersaglio. Bersaglio, molto spesso, di chi non fa nulla, non muove il dito neanche per ciò che nella scala è prioritario ma in quanto a bla bla bla è un grande attivista. Pamela Canali è un’animalista e naturalmente le sue idee non difendono i diritti “del primo gradino” ma per questo deve salire sul patibolo? Che tristezza veder calpestati i diritti dei più deboli, ignorati i primi gradini ma ancor più triste è vedere che si vuole uccidere il pensiero e l’agire di quei pochi che ancora si danno da fare per migliorare questo mondo, anche se la priorità è diversa dalla nostra.

Certi giorni

Una canzone di Billy Collins poeta/cantautore.

A volte siamo attori della nostra vita, altri giorni semplici spettatori. L’incognita è sapere se ti piacerebbe conoscere il giorno in cui sei vivo e guidi la tua e la vita degli altri oppure sei immobile, con il viso di plastica, stai a guardare il mondo in attesa che qualcuno guidi la tua vita.

Silenzi di pianura, parole di fiume di Umberto Bbellintani

di Adelmina Albini

Come il personaggio che esce dallo schermo ne “La rosa purpurea del Cairo” per abbracciare la spettatrice in sala, innamorata di lui, così Umberto Bellintani mi è venuto incontro con un cappello di paglia logoro, calzato all’indietro e un volto che lascia poco all’intuito, uscendo da un film. “Affettuosa presenza” è una poesia in immagini di Franco Piavoli che ripercorre la corrispondenza – lunga quasi quanto la vita – di Umberto Bellintani con l’amico-poeta fiorentino Alessandro Parronchi.

Una conversazione

Francis Bacon e Michel Archibaud conversano sull’arte su Poesia e Spirito

Le Olimpiadi

Antonio Sparzani ci parla delle olimpiadi ma non dell’edizione 2008 in Cina bensì delle loro origini, delle olimpiadi dei greci. QUI

Numeri

Chi di noi non ha mai desiderato vincere al lotto o al totocalcio. Volete un po’ di numeri? Non è vero ma ci credo? tanto io sono sfortunato però… QUI

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