Alcune poesie di Luciana Manco sono QUI grazie a Francesco Marotta che le ha selezionate per noi
Gli incendi di Filippo Davoli
Giugno 6, 2008 a 7:51 am (poesia)
Nudo. E la nudità che ti distingue
dagli altri crocifissi della Terra
è il sublime ed altissimo vedere
di chi scolpendosi nel legno rinunciava
a ogni cosa di sé. Non hai nemmeno
ferite, solo silenzio
che copre la superficie liscia, opaca
di chi ascolta.
Il sorriso di Dio
Maggio 26, 2008 a 2:10 pm (poesia)
1
mi sentivo pieno
del sorriso d’Iddio
nel pieno della smorfia di Dio
che non avrà certo deciso di creare uomini
per empire un inferno
che dalla creazione era rimasto vuoto ed inutile
come tutte le stufe accese
in una casa destinata a rimanere vuota per sempre
Giancarlo Majorino
Maggio 19, 2008 a 1:49 pm (poesia)
c’è una prigione degli attimi
nel vasto cullata
di un tempo senza orizzonte
la voce detta o stampata
suona da lontananze
come altoparlante
la legge ora è data
dalla scoscesa del trascorrere
e insieme dal suo trascinarsi pian piano
Il vento
Maggio 16, 2008 a 7:52 am (poesia)

Poesia “Il vento” dal libro “Kupahúba”
Il vento continua
a divorare la notte
è là, reale e mutevole
dentro di lui la musica dei rami
Il vento arriva
esplodono sonorità
sfogliano il suo corpo
fa ondeggiare i rami
corpo del vento avvolge e incurva
distende l’amato corpo
astratte e concrete le sue foglie
Si versano sinuose
cascate di vento dentro il bosco
Io danzo, e tu?
Risuona, balla, fischia e canta
è fra gli alberi
nasce come un frutto
nasce come un bambino
le sue risate hanno il ritmo
dell’acqua sulla pietra
prima dolce quasi monotona
dopo forte e piena di risonanze
Qua1cosa di vago
fumo e sapori somiglianti
Márcia Theóphilo, 1999
Seminario di poesia
Maggio 14, 2008 a 6:49 am (poesia)
Centro Coscienza – Seminario di poesia dal 23 al 25 maggio 2008 – Campus La Schola a Morosolo (Varese)
“poesia
è il mondo l’umanità
la propria vita
fioriti dalla parola”
(G. Ungaretti)
Antonella Anedda
Maggio 10, 2008 a 12:43 pm (poesia)
da Dal balcone del corpo
Cori
Solo nel coro può esserci verità
(Franz Kafka)
Coro I
C’era la stanza dove paura e tempo ruotavano.
Dove lui le accarezzò la schiena lavando con l’acqua ogni
traccia di respiro.
Le loro ossa brillarono in segreto.
Quando pensarono di amarsi
la luna sollevò l’acqua in due diverse maree.
Quando lei rispose lui era già lontano.
Lui parlò, lei stava cercando di raggiungerlo
il cane abbaiava nel vento. Cane e vento confusero entrambi
e più di tutto confuse la torcia di chi li andava a cercare.
L’amore s’incise a quel punto.
Jacopo Galimberti, poesie
Febbraio 26, 2008 a 9:19 am (poesia)
La tradizione mancata
Ma se il primo che morde di là s’incastella,
fa elettrificare le recinzioni, mina le spiagge,
se il primo che ce la fa porta giustizia e se è stato stuprato
stupra, se moriva di fame affama, Callicrate,
mettiamo la testa nel forno.
Falsi montaliani
Febbraio 22, 2008 a 8:23 am (poesia)
[*Alessandro Romeo nasce a Venezia nel 1985. Sta per laurearsi in Lettere all’università di Venezia ma, soprattutto, è tra i fondatori di inutile.]
Tremavi asciugandoti i sontuosi
capelli e, nonostante il gelo,
ridevi. Mentre io, appeso sugli anelli,
ti presentavo le terzine addominali.
Una poesia di Francesco Balsamo
Febbraio 21, 2008 a 7:20 am (poesia)
tenere sempre con sé
una conchiglia rosa
in mancanza va bene anche
una brocca celeste
non farsi mai mancare
un pesce di carta
e un foglio buono
