Chi racconta è insonne? I sensi sono acuiti, come dimostra il nuovo romanzo di paolo Ruffilli, L’isola e il sogno, Roma, Fazi, 2011. Io nacqui veneziano e morirò italiano, scrive Ippolito Nievo all’inizio delle sue Confessioni, un incipit profetico che oggi si apre a interpretazioni più complesse di quanto ci si sarebbe potuto immaginare fino a qualche anno fa, in un clima sospeso al di là dello spazio e del tempo.