Un dialogo d’amore

Un dialogo d’amore e politica frammischiati inestricabilmente, così come quasi tutte le pagine di quell’inimitabile romanzo di Manuel Scorza (Lima, 1928 – Madrid 1983) che è La danza immobile (Feltrinelli, Milano 1983). Quello che vi trascrivo qui è il capitolo 5, che si intitola così:
ACCANTO ALLE DALlE, RICOMPARE LA SCONOSCIUTA.

di Antonio Sparzani

5 in condotta

A chi? alla Gelmini. E brava onorevole!! ex ante sembra tu l’abbia combinata proprio grossa. ed ex post? chissà! ma lo sapremo fra anni e forse il danno sarà irreparabile o ci cospargeremo il capo di cenere chiedendo scusa.

Un uomo semplice

Ci sono tanti Schindler di casa nostra, persone semplici e sconosciute che hanno salvato uomini destinati ad esser trucidati i modo barbaro. fra questi anche i miei nonni ma non di loro vi voglio dire ma del signor Cuneo.

Un grande poeta

Ieri si è svolta la manifestazione “Ritratti di poesia” alla quale è intervenuto anche il ministro dei beni culturali e della cultura, Sandro Bondi. L’intervento ha scatenato qualche polemica sul suo essere stato definito “grande poeta“.

Cicisbei.

di Alfio Squillaci

Roberto Bizzocchi, Cicisbei. Morale privata e identità nazionale in Italia, Laterza, Bari, 2008

L’Età dei Lumi coincise in Italia con la diffusione della singolare pratica sociale presso la classe aristocratica dei cosiddetti “cicisbei”. Cicisbeo è un termine attestato in Italia fin dalla fine del ‘600 col quale si designa quel Cavalier servente pronto ad accompagnare in tutte le attività pubbliche la dama sposata con il consenso pacifico del di lei marito, e con la quale egli si intrattiene in fitti bisbigli, da dove forse trae origine onomatopeicamente il termine stesso.

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Incontri di lettura a Milano

Rassegna I GIOVEDI’ DI TURRO organizzata dall’Associazione La Conta in collaborazione con il Circolo Arci Martiri di Turro e l’Associazione Le Belle Bandiere. Ogni giovedì a partire dal 22 gennaio 2009 alle ore 21.00 al Circolo ARCI Martiri di Turro, Via Rovetta 14, Milano. Ingresso gratuito con tessera ARCI.
I giovedì di Turro sono coordinati da Anna Lamberti-Bocconi.

Zona araba

Dolci, biondi, leggeri
i fumi del vino d’Algeria,
voi vedete che rosa nel tramonto
i lumi già sospesi nella sera;
non vengono le tristi
tribù, aspre, adunche, assetate,
a fare polvere e fuoco sulla scena.
Col calore di oggi, di domani
presto maturano figli, frutti, larve
di mosche all’ombra
di cose calcinate,
sciame inquieto in quartieri
d’indigeni, d’insetti.
Ignoriamo il funesto
sentiero che ci assedia
pieno di piedi scalzi, di bisbigli;
non vediamo i vermigli
pensieri sulla fronte del cane,
l’altalena paziente
nel petto della iena.

(Da: Partenza da Greenwich – 1955)

Bartolo Cattafi

Armi non convenzionali

Un comunicato di NWRC avverte che Israele sta usando armi non convenzionali contro la popolazione civile di Gaza come fece in Libano nel 2006. Tre tipologie di strumenti di offesa riconoscibili per le caratteristiche delle ferite che provocano, nonché le bombe a grappolo e i proiettili all’uranio, che  lasciano sul terreno tracce di radioattività e ordigni inesplosi per un lungo periodo.

Alla sconsideratezza umana non c’è mai fine come al peggio.

Il cuore di un soldato

In un bel racconto di Mario Favini, l’amarezza, la durezza e il dovere di un uomo che veste un uniformemgirgie e polverosa logora come l’ideale a cui deve obbedire indipendentemente dal crederci o meno. un uomo e le sue miserie: trasportare cadaveri nei forni crematori. un uomo e la sua forzea di andare avanti: la famiglia. Il cuore di un soldato che veste un uniforme sperando di sopravvivere.

Sono un professore

Dopo un percorso scolastico non proprio lineare Roberto Saporito ci racconta come è diventato docente universitario con una materia interessante ma tutta da creare e inventare quasi come il suo stesso fine e titolo: corso di scrittura creativa.

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